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Radicepura: una location da Oscar

La ricchezza del paesaggio, i segni della tradizione nobiliare isolana, la bellezza della natura lussureggiante: sono molteplici i fattori per cui registi e produzioni internazionali hanno scelto e scelgono Radicepura come location per ambientare film e fiction.
Radicepura, infatti, è un luogo che ha già un curriculum illustre, legato a narrazioni televisive e cinematografiche.
Un luogo talmente suggestivo da essere stato scelto, infatti, nel corso degli anni per produzioni di calibro nazionale ed internazionale come emblema della sicilianità più intensa.
Tra questi, Francis Ford Coppola con il suo “Padrino – Parte II” e Pietro Valsecchi per “Rosy Abate”.
E il segreto di questo luogo non convenzionale è l’essenza mediterranea che tutto pervade.

IL PADRINO – PARTE II: GLI AMBIENTI DEL PALMENTO DI RADICEPURA
Tra i film cult ambientati in Sicilia ad avere un posto d’onore, c’è certamente un grande classico come “Il Padrino – parte II”.
Un intreccio di storie che ha toccato anche la nostra location del Palmento, che ancora oggi, a distanza di 44 anni (Il Padrino – parte II venne girato nel 1975) viene riconosciuta e apprezzata da turisti e visitatori che vengono a scoprirci.
Il Palmento del Padrino – esempio di archeologia industriale che si sviluppa proprio accanto al Palazzo Nobiliare e che veniva un tempo utilizzato come ambiente dove pigiare l’uva- è un luogo tradizionale che, evidentemente, affascinò anche il regista Francis Ford Coppola che volle girare qui alcune scene con l’intramontabile protagonista Al Pacino.
Un sequel da Oscar in cui s’intrecciano le storie di Michael Corleone e di Vito Andolini e dei loro loschi traffici siciliani.

ROSY ABATE A RADICEPURA
Etna alle spalle e il mar Ionio di fronte, la mediterraneità fortemente connotante degli ambienti Radicepura ha affascinato anche Pietro Valsecchi, regista della serie tv “Rosy Abate”.
La preponderante sicilianità di questa location non convenzionale che si sviluppa in 5 ettari di terreno e oltre 3000 specie vegetali (per un totale di 7000 varietà di piante tra cespugli, fiori, alberi, palme rare) è stato scenario perfetto per la fiction incentrata sulla figura della Regina di Palermo, che intraprende un viaggio che la porta dalla Liguria alla Roma alto borghese fino alla Sicilia delle sue origini. Qui Rosy Abate dovrà tornare a vestire i panni della criminale dando il via a un racconto avvincente che si svolge nella nostra terra e nelle aree più suggestive di Radicepura.

Ambienti che comunicano in ogni centimetro quadrato l’orgoglio nobile e tutto siciliano, che si osmotizza alla perfezione con le trame delle produzioni cinematografiche. Scopri le aree del Parco.