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5 motivi per scoprire il Radicepura Garden Festival

Il nostro Radicepura Garden Festival 2019 è alle porte e durante la conferenza stampa organizzata presso il Palazzo dei Normanni di Palermo lo scorso 7 marzo 2019 abbiamo raccontato cosa ci aspetterà nei prossimi mesi: il parco botanico Radicepura ospiterà paesaggisti internazionali e giovani professionisti talentuosi e prenderanno forma i loro progetti visionari che diventeranno giardini da visitare. Vi sarà un ricco calendario di eventi con workshop tematici, una rassegna letteraria, un festival di cinema ed installazioni d’arte, giornate per la famiglia, serate musicali. Radicepura Garden Festival accoglierà il pubblico in una cornice mediterranea unica al mondo: appuntamento, dunque, al 27 Aprile ore 11.00 a Giarre per l’inaugurazione.

Ti sveliamo almeno cinque buoni motivi per seguirci e fare insieme il count-down di questo grande evento!

1. VIVERE UN FESTIVAL UNICO NEL SUO GENERE.
Perché è la seconda edizione della nostra biennale ed è il primo evento internazionale dedicato al paesaggio del Mediterraneo. Ospiterà 14 giardini e 4 installazioni inseriti nella cornice del Parco botanico Radicepura, ai piedi del grande vulcano Etna ed affacciato sul mare Ionio. Organizzata e promossa dalla Fondazione Radicepura, realizzata grazie al contributo di Piante Faro, l’edizione 2019 ha come tema portante il concetto di “Giardini Produttivi”.

2. SCOPRIRE LE OPERE DEI GRANDI PAESAGGISTI INTERNAZIONALI.
Il Festival ospita giardini ideati e realizzati da alcuni fra i più grandi paesaggisti contemporanei. 5 installazioni della passata edizione restano vive e fruibili alla visita, mentre per questa edizione 2019 Antonio Perazzi e Andy Sturgeon hanno progettato per il festival due giardini site-specific superiori ai 100 metri quadrati ciascuno. Il paesaggista italiano porterà il visitatore nella sua Home ground, Terra di casa, un giardino capace di dare e prendere la forma delle piante. Andy Sturgeon in Layers invece pone una riflessione sulla dipendenza dell’uomo dalla natura per soddisfare le sue necessità fondamentali.

 

3. FARSI ISPIRARE DAI GIARDINI IDEATI DAI 10 GIOVANI VINCITORI DELLA CALL4IDEAS.
Altri dieci giardini, di dimensioni più piccole (circa 50 metri quadrati ciascuno) saranno realizzati da giovani paesaggisti selezionati grazie al  bando internazionale Call4Ideas. La giuria tecnica ha analizzato oltre 150 progetti provenienti da 15 paesi differenti, scegliendo questi 10 giardini perchè meglio di tutti hanno saputo esprimere il tema “Giardini Produttivi”.

4. CREARE DIALOGO TRA LE CULTURE SOTTO IL SEGNO DELLA BELLEZZA.
Uno degli obiettivi della Fondazione Radicepura e di questa edizione del Radicepura Garden Festival è dare piena visibilità al patrimonio botanico che la Sicilia e tutti i Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum custodiscono. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Federico II, il prossimo 1 giugno in Piazza del Parlamento a Palermo sarà inaugurato un’installazione speciale nata dalla rielaborazione di “Passage to Mediterranean”, il meraviglioso giardino ideato da un gruppo di studenti turchi per la passata edizione del festival. Sarà un primo simbolo di dialogo tra culture e foriero di stimoli e riflessioni capaci di offrire nuovi paradigmi intellettuali.

5. PARTECIPARE A UN FITTO PROGRAMMA DI EVENTI.
Botanica, Arte, Cultura, Cinema, Letteratura, Enogastronomia e sostenibilità ambientale saranno i pilastri attorno a cui ruoterà il ricco programma di eventi che animerà i prossimi 6 mesi di festival. Oltre alle visite libere o guidate, alle passeggiate immersive nel parco, vi saranno attività didattiche, eventi e rassegne tematiche. Tra gli appuntamenti imperdibili segnaliamo l’incontro con il  fotografo di giardini Clive Nicholson (in collaborazione con Gardenia, media partner della manifestazione) che sarà protagonista di una classe dedicata a questo tema.
Il prof. Giuseppe Barbera, uno dei massimi agronomi e studiosi del paesaggio agricolo e storico, presenterà il libro Tuttifrutti, dedicato alla storia degli alberi da frutto in Italia. Aboca curerà per il festival tre passeggiate botaniche a partire dal primo Maggio. Sarà possibile lavorare all’ideazione di un giardino con Antonio Perazzi in occasione del workshop Il paradiso è un giardino selvaggio, mentre Sarah Eberle sarà protagonista dal 18 al 22 giugno di How to design a garden for a luxury hotel, workshop di progettazione per gli spazi verdi dei giardini degli Hotel Belmond Timeo e Belmond Villa Sant’Andrea a Taormina. Edoardo Pepino esplorerà il tema del Labirinto di Franco Maria Ricci e Giuppi Pietromarchi ci condurrà nel suo viaggio nella vegetazione Mediterranea con il libro Marocco in bloom.

Ad agosto arriverà il Festival Garden in Movies & Short Filmfest, festival cinematografico dedicato ad esplorare i temi della biennale attraverso il cinema. Infine le ultime tre domeniche di Settembre ospiteremo la rassegna letteraria “La Ginestra sul Cortile” grazie alla quale ospiteremo importanti scrittori italiani e internazionali. Tutte le domeniche, inoltre,  saranno ospitate delle conversazioni su botanica, orto in casa, agrumi e aromi. In collaborazione con l’Università di Catania sarà attivata una summer school con relatori internazionali e anche quest’anno sarà ospitata la rassegna letteraria La ginestra sul cortile.
Infine gli appuntamenti musicali con ospiti nazionali ed internazionali a partire dal 1° maggio animeranno e accompagneranno tutto il festival.
Un palinsesto vibrante di vita e istanze che ci accompagnerà per sei intensi mesi insieme.

Uno speciale ringraziamento va a tutti i nostri partners per il prezioso e fondamentale supporto.